Descrizione
Mi piace molto provocare, e mi piace farlo con i miei manifesti perché è forse una di quelle poche occasioni in cui posso essere brutale come piace a me.
Questa è la vita servita sul piatto dello scroll. Mi è venuto in mente qualche giorno fa.. ero seduto sul divano, dopo aver pranzato, e guardavo mia madre intenta a scrollare reel, uno dopo l’altro, seduta sulla sedia. Devo dire che ci ha passato un bel po di tempo.. e nella mia mente pensavo: “cazzo, si è ribaltata la cosa, prima lei rompeva le palle a me con la storia di usare troppo il cellulare e invece guardala ora… rapita, assuefatta, non riesce a non farlo, ne è dipendente anche lei.
Ci sediamo ogni giorno alla tavola digitale e guardiamo le vite degli altri, le cose che fanno, ci intratteniamo in mille modi.. ed è ancora più incredibile perché più ne abbiamo più ne vogliamo.. più guardiamo un contenuto più l’algoritmo ci mostra qualcosa di simile per farci passare più tempo sulla piattaforma.. scherzavo.. lo fa per migliorare la nostra esperienza d’uso.. e ci riesce alla grande..
I social sono pazzeschi.. l’evoluzione della tv potremmo dire.. in una forma più persuasiva.. in una forma più diretta, in una forma più personale… che roba.. che genialiata.
Se smetti di scrollare a volte è perché non ne puoi più e ti sei reso conto di aver passato troppo tempo a scrollare.. se ci pensi è come mangiare, abbuffarsi e smettere solo quando vomiti.
Non voglio demonizzare nulla, perché i social usati nel modo corretto sono una bomba.. ma sono una bomba proprio perché c’è chi ne è dipendente.. fa ridere, fa riflettere perché mentre scorri non te ne accorgi ma la tua vita non resta in sospeso, scorre anche lei.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.