Descrizione
Viene dal mestiere antico del bottaio, l’artigiano che costruiva le botti in legno per vino, olio o aceto.
La botte era formata da doghe in legno tenute insieme da cerchi di ferro: il primo dava la forma, il secondo la teneva in piedi.
Per chiuderla bene, il bottaio usava una tecnica precisa:dava un colpo alla botte, per far combaciare le doghe,e poi un colpo al cerchio, per farlo aderire e stringere.
Un colpo qua. Uno là.
Per mantenere l’equilibrio, per non farla scoppiare.
Oggi invece è voglia di non deludere nessuno. Di sembrare “neutrale”.
Di apparire giusto, empatico, diplomatico…
Ma sotto: paura del conflitto, paura del giudizio, paura di essere tagliati fuori.
Che tristezza.






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